.

Implantologia dentale “All On Four” e “All on Six”

Innanzitutto bisogna dire che in Implantologia questa tecnica operativa è indicata per quei pazienti completamente edentuli (senza denti) o con pochi denti in arcata,(superiore o inferiore) gravemente compromessi che verranno rimossi. 







Secondo questo protocollo chirurgico, ormai da tempo diffuso, si posizionano quattro impianti “All on four” , in particolari posizioni strategiche, che permettono di sostenere con il carico immediato (entro 24 ore) una protesi provvisoria composta da 10-12 corone.

La “All on six” è strutturata alla medesima maniera, ma costituita da sei impianti invece che quattro. Questa è scelta preferibilmente per la protesizzazione dell’arcata superiore.

Studiando la distribuzione delle forze masticatorie si individuano le posizioni migliori per inserire gli impianti. Lo scopo è quello di sostenere una protesi completa (denti finti e falsa gengiva) e di stabilizzare il tutto con il minor numero di impianti.

Angolando i due impianti posteriori rispetto agli anteriori, si cercano gli spazi e le condizioni migliori per ancorarli all’osso.

 

 

Quali vantaggi ci sono con la tecnica All On Four?

E’ un tipo di intervento piuttosto veloce.

Una volta inseriti gli impianti, entro 24 ore si procede con un carico immediato ( cioè si avvita sugli impianti una protesi dentale composta da 10-12 denti ).

I costi sono inferiori specialmente nel caso che le protesi “definitive” siano completamente in resina.

Cosi facendo con la tecnica “All on Four” (tutto su quattro) si è creata la procedura più veloce ed economica per riabilitare l’apparato masticatorio applicabile nella quasi totalità delle edentulie del mascellare inferiore e superiore..

Il disegno mostra come si procede

All on Four

 

In un paziente con denti residui da estrarre nel mascellare superiore la tecnica “All On Six” è sempre valida?

Nel caso di pazienti con denti residui da estrarre nell’arcata superiore non ci sentiamo di considerare altrettanto valida la tecnica All On Six sul mascellare superiore per due motivi principali :

  • L’esigenza estetica di una riabilitazione sul mascellare superiore è maggiore e può risultare determinante per il sorriso finale del paziente (quando si sorride si nota di più l’arcata dentale superiore).
  • Ricordiamo che l’All On Six , in sostanza, é per definizione una dentiera senza palato fissata sugli impianti per cui la fuoriuscita dei denti avviene da una falsa gengiva artificiale.     

Se non scelgo la tecnica All On Four o All On Six quale è l’alternativa?

In queste situazioni , pur utilizzando un limitato numero di impianti, nel nostro Centro Dentale è possibile adottare un protocollo di chirurgia non invasiva abbinata al carico immediato che garantisce un risultato estetico di gran lunga più elevato. Un conto è la gengiva artificiale di  “All On Four“ o “All On Six” e un conto è quando l’emergenza dei denti avviene dalle “gengive naturali” del paziente. 

  

Per concludere, per ottenere una riabilitazione estetica ottimale del mascellare superiore, con i denti che fuoriescano dalla gengiva naturale, il paziente si dovrà rivolgere ad un tipo di Implantologia dentale estetica più raffinata che solo un esperto chirurgo implantologo può garantire.

Quali sono i vantaggi di queste due tecniche, rispetto a quelle d’implantologia tradizionale? 

  • Il paziente può godere da subito di una dentatura completa e funzionale. I denti fissi possono essere impiantati immediatamente o, comunque, nell’arco delle 24 ore successive all’intervento.
  • È possibile protesizzare anche pazienti con generale scarsa disponibilità di osso.
  • Con un numero ridotto di impianti è possibile realizzare una protesi avvitata di 10-12 elementi riducendo notevolmente i costi dell’intervento.

Quali sono le avvertenze? 

  • Evitare di assumere bevande calde i primi giorni dopo l’impianto.
  • Non fumare per qualche giorno dopo la collocazione della protesi.
  • Non masticare cibi troppo duri per il primo mese successivo all’operazione.

Quali sono le controindicazioni? 

  • Malattie sistemiche che possano mettere a repentaglio la buona risposta all’intervento. Come, ad esempio, il diabete con complicanze circolatorie periferiche.
  • Quantità ossea troppo scarsa.

I vantaggi sono molto più numerosi delle controindicazioni. Le due tecniche, All on Four e All on Six, possono rappresentare una validissima soluzione ai problemi estetici e meccanici di molte bocche.

Affinchè l’intervento abbia una buona riuscita è indispensabile che il paziente mantenga una scrupolosa igiene orale, lavando i denti della protesi dopo ogni pasto e passando una volta al giorno il filo interdentale superfloss. 

E’ indispensabile, inoltre, che il paziente si sottoponga a controlli periodici nei quali verrà valutata dall’odontoiatra la corretta igiene orale e l’eventuale necessità di procedere a sedute di igiene professionale a pagamento (la protesi avvitata va periodicamente rimossa dall’odontoiatra al fine di eseguire una accurata pulizia). Per il primo anno i controlli devono effettuarsi ogni 3 mesi e dal secondo anno in poi ogni 6 mesi. Il mancato rispetto di tali controlli può provocare il fallimento dell’intervento implantare.